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L'insicurezza alimenta l’aggressività verbale

Prepotente e arrogante, Capitan Fracassa, una delle maschere più antiche della commedia dell’arte, 'mostra i muscoli’ per nascondere in realtà il timore di affrontare l’avversario in battaglia o a duello.

Un personaggio coraggioso solo a parole, ma impacciato e vulnerabile di fronte alle responsabilità.

Qualche volta Capitan Fracassa sembra essere sceso dal palco teatrale per atterrare ai giorni nostri e dominare l’agorà della comunicazione in politica, sui media e in particolare sui social network: l’arroganza e l’ingiuria prendono spesso il posto del dialogo costruttivo, l’insulto occupa nella grande piazza virtuale lo spazio del contraddittorio.

Cosa c’è dietro questa ondata di aggressività verbale?

Lo chiediamo a Camilla Pagani dell’Istituto di scienze e tecnologie della cognizione (Istc) del Cnr: “Un elemento che verosimilmente accomuna gli episodi di violenza verbale nelle diverse situazioni è la mancanza di fiducia nell’altro. Questo implica uno scarso senso di appartenenza, come anche le nostre ricerche hanno evidenziato, il che conseguentemente produce un maggior senso di insicurezza, una più profonda e diffusa paura e quindi una più facile tendenza a reagire all’altro come fosse sempre o quasi sempre un competitore o un vero e proprio nemico”.

L’insonnia danneggia la salute

Dormire è importante per l'equilibrio generale delle funzioni corporee dell'organismo.

Ricerche epidemiologiche hanno appurato che alcuni meccanismi corporee e la salute sono direttamente relazionate al sonno.

Non si conoscono i meccanismi coinvolti, ma la durata del sonno è strettamente correlata alla nostra salute. Un corretto periodo di sonno ci fa stare bene, mentre la carenza di sonno ci logora la salute. Il mancato riposo cagiona stress, nervosismo e calo della concentrazione.

Ma se l'insonnia persiste le ripercussione sulla salute si aggravano.

La carenza cronica di sonno altera il metabolismo. Appaiono i primi sintomi neurologici: calo della memoria; incapacità nel giudicare; difficoltà di apprendimento; scarso senso di attenzione; disagi psicologici anche gravi.

Inoltre vengono alterate le funzione che regolano gli stimoli della fame e della sazietà, inducendo il soggetto a mangiare in maniera irregolare più volte nel corso della giornata e quindi favorendo l'obesità.

Questo stato può portare anche a patologie cardiache come le aritmie. Chi dorme poco è soggetto all'ipertensione e soffre di un ridotto tempo di reazione della muscolature e delle articolazioni. La precisione del gesto e la resistenza alla fatica sono compromessi.

Come tenere sotto controllo il colesterolo

È molto importante che ci sia questa sostanza grassa nel nostro corpo, ma se la sua presenza nel sangue aumenta diventa dannosa.

L'intestino assorbe il grasso che ingeriamo. Dall'intestino il grasso raggiunge il fegato e poi viene distribuito al resto del corpo in maniera che venga utilizzato per produrre energia o depositato nelle cellule adipose. Il fegato trasforma il grasso in due tipologie di lipidi: il colesterolo e i trigliceridi.

Le lipoproteine sono le strutture in cui vengono incorporati il colesterolo ed i trigliceridi che verranno, attraverso il circolo sanguigno, distribuiti alle cellule adipose.

Le lipoproteine sono:

- Lipoproteine a densità molto bassa o VLDL

- Lipoproteine a bassa densità o LDL

- Lipoproteine ad alta densità o HDL

Il problema sorge nel momento in cui delle particolari cellule catturano le lipoproteine a bassa densità o LDL e ne depositano il grasso contenuto sulle pareti dei vasi sanguigni. Questa alterazione innesca il processo dell'aterosclerosi. Questo deposito di colesterolo è associato al restringimento dei vasi che può causare patologie cardiovascolari e ictus. Non a caso l’LDL è considerato il colesterolo cattivo. Le lipoproteine ad alta densità o HDL invece raccolgono il colesterolo cattivo e lo riportano al fegato, questo è il famoso colesterolo buono. È quindi importante conoscere i livelli non solo del colesterolo totale, ma anche di HDL e LDL.

Le proprietà della frutta autunnale

Frutta autunnaleL'arrivo dell'autunno porta con se molte varietà di frutta come: castagne, frutti di bosco, uva, mandarini, arance, cachi, pere, ecc.

Frutti molto buoni con interessanti coefficienti nutrizionali che sostengono la nostra salute.

Parametri calorici e nutrizionali

Melograno:

Gli antichi apprezzavano il melograno perché conoscevano le sue proprietà benefiche. È un antibatterico, previene e combatte efficacemente la tenia, è un antiossidanti.

Alcune ricerche hanno appurato che il melograno eserciti pure un'azione gastroprotettiva.

  • Calorie: 83 kcal
  • Grassi: 1.17 g
  • Carboidrati: 18.7 g
  • Proteine: 1.67 g
  • Fibre: 4 g
  • Zuccheri: 13.67 g
  • Acqua: 77.93 g
  • Ceneri: 0.53 g

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