I cookie rendono possibile il corretto funzionamento del nostro portale. I cookie vengono utilizzati dai motori di ricerca per diversi scopi (analisi del traffico, erogazione di servizi, ecc.). Utilizzando il nostro portale dichiari il tacito consenso all'utilizzo dei cookie. Per maggiori informazione leggi la direttiva e-privacy UE.


Una dieta sbagliata fa invecchiare

BroccoliLa giovinezza si può mantenere se si fa attenzione alla propria dieta, che deve essere molto salutare.

Il dottor Ariel Ostad dell’American Academy of Dermatology sostiene che esistono 14 cibi che favoriscono l'invecchiamento. L'alimento peggiore in assoluto è lo zucchero, soprattutto se si abusa di esso. Lo zucchero è associato alla demenza senile, alla formazione delle rughe e alla erosione dei denti.

Un altro alimento nemico della giovinezza è il vino bianco. Se non potete farne a meno bevete almeno quello rosso, ricco di antiossidanti. Con il vino bianco sono bandite tutte le bevande alcoliche, che causano non soltanto inestetismi cutanei come l'acne e le rughe ma possono provocare patologie come la Rosacea. I super alcolici alterano i ritmi sonno-veglia, ingrassano e disidratano.

Il sale e i cibi salati possono arrecare danni alla salute come patologie vascolari e disturbi circolatori. La carne rossa carbonizzata, quelle lavorate e gli insaccati possono contenere sostanze che rovinano il collagene della pelle.

Il nemico numero uno sono i grassi, che causano patologie cardiovascolari, ma possono pure danneggiare la cute, cagionando infiammazioni e rendendo la pelle più esposta ai danni del sole.

Molti prodotti di uso comune possono danneggiare la nostra salute

Secondo un accurato studio statunitense, messo a punto dal Massachusetts Institute of Technology e dalla Harvard School of Public Health il DNA umano può essere danneggiato da molti prodotti di uso comune. Alcuni di questi prodotti, che contengono delle nanoparticelle dannose per le cellule, sono le creme solari, gli indumenti e i cosmetici.

In particolare gli autori dello studio spiegano che le nanoparticelle in questione sono di ossido di zinco e di argento. Le nanoparticelle di ossido di zinco si trovano nelle creme solari mentre le nanoparticelle di ossido di argento si trovano nei dentifrici, nei giocattoli e nei vestiti a causa del loro potenziale antibatterico. Pure i dentifrici contengono nanoparticelle di ossido di argento.

Tutte e due le tipologie di nanoparticelle sono molto pericolose in quanto hanno la capacità di danneggiare il DNA.

Bisogna comprendere - spiega il professor Bevin Engelward, capo della ricerca - che se una nanoparticella è ritenuta sicura ed entra nel ciclo produttivo diventa quasi impossibile poter invertire la rotta. Servono sicuramente ulteriori ricerche per poter stabilire i livelli di concentrazioni applicabili.

L'attività fisica è fondamentale per la nostra salute

Il movimento è un’esigenza fondamentale del corpo umano. Oggigiorno però molte persone si muovono troppo poco.

Si va al lavoro e a far la spesa in auto, si prende l’ascensore invece di salire le scale e il tempo libero lo si passa soprattutto davanti al televisore. I progressi della tecnica hanno per conseguenza che molte persone svolgono solo raramente attività fisica e trascorrono la maggior parte del tempo sedute.

Eppure un’attività fisica regolare è un presupposto importante per la salute.

È provato che essa riduce il rischio di malattie cardiovascolari, di diabete, di cancro del colon, di osteoporosi e di calcoli biliari. La sedentarietà è il principale fattore di rischio variabile della cardiopatia coronarica, nonché la prima causa di morte in Svizzera.

Inoltre ha un influsso molto favorevole sulle condizioni psichiche e nelle persone anziane contribuisce a mantenere la forza e quindi anche l’autonomia fisica.

Quanta attività fisica ci vuole?

Come abbassare la pressione sanguigna con l'alimentazione

Abbiamo già spiegato in un articolo l'importanza nel controllare la propria pressione arteriosa a titolo di prevenzione. Secondo le ultime statistiche l'ipertensione è un disturbo estremamente diffuso.

Non è facile accorgersi quando si è ipertesi. Solo quando la pressione è molto elevata si possono manifestare vertigini, mal di testa o ronzio nelle orecchie.

Si è ipertesi nel momento in cui la pressione arteriosa, in almeno tre misurazioni eseguite nello spazio di poche settimane, è uguale o superiore a 140/90 mmHg.

La tabella dei valori pressori:

  Valore superiore (sistolico) Valore inferiore (diastolico)
Ipertensione leggera 140-159 mmHg 90-99 mmHg
Ipertensione moderata 160-179 mmHg 100-109 mmHg
Ipertensione grave da 180 mmHg da 110 mmHg
Pressione arteriosa normale meno di 140 mmHg meno di 90 mmHg
Pressione arteriosa ottimale 120 mmHg o meno 80 mmHg o meno

L'alimentazione ricopre un ruolo molto importante per tutti coloro che soffrono di pressione alta. L’Organizzazione Mondiale della Sanità avverte che il consumo di sale va ridotto al massimo, non più di 5 grammi al giorno.

Pagine