Salute

Raddoppiate le sostanze chimiche che alterano lo sviluppo cerebrale fetale e infantile

In un recente articolo pubblicato da “Lancet Neurology” si menziona il Continuo incremento dell'elenco inerente alle sostanze chimiche che potrebbero rappresentare un potenziale pericolo nello sviluppo cerebrale fetale e infantile. Gli esperti affermano che queste sostanze sono addirittura raddoppiate nel corso degli ultimi sette anni.

Philippe Grandjean e Philip J. Landrigan, rispettivamente della Harvard School of Public Health e delle Icahn School of Medicine at Mount Sinai sostengono che molte di queste sostanze si trovano in oggetti che tutti noi utilizziamo quotidianamente, come il mobilio, gli abiti e i giocattoli. Ciò implica - spiegano i ricercatori - una urgente presa di posizione affinché si revisionino tutte le norme nazionali e internazionali che regolano la valutazione dei rischi.

Nel 2006 erano catalogate come sostanze neurotossiche per lo sviluppo cerebrale: il metilmercurio, il piombo, il toluene, il policlorobifenili (PCB) e il piombo. Ora, dopo accurati accertamenti, si sono individuate altre sei sostanze: il solvente tetracloroetilene, i pesticidi chlorpyrifos e DDT, il manganese, i ritardanti di fiamma a base di polibromodifenileteri (PBDE) e il manganese. Sono tutte sostanze che posso procurare disturbo da deficit di attenzione (ADHD), dislessia e altre patologie molto più gravi.

Colpo d’aria: sintomatologia e cure

Un colpo d'aria, causato da un improvviso sbalzo di temperatura, può provocare una serie di disturbi, anche gravi, che possono interessare varie parti del corpo.

I sintomi più comuni sono: dolore agli occhi, che diventano rossi; dolore all'orecchio, che colpisce soprattutto il padiglione auricolare; contratture muscolari, in particolare nella zona del collo e della scapola. Quando viene colpito il collo si manifesta il torcicollo, che interessa soprattutto tutti coloro che soffrono di problemi alla cervicale. La rigidità muscolare può colpire pure la schiena.

Queste sono le conseguenze per tutti coloro che, prima di vestirsi, non tengono conto delle reali condizioni atmosferiche o si espongono a correnti fredde o all'aria condizionata.

Il colpo d'aria può portare anche a gravi conseguenze. Quando vengono esposti a lungo termine gli occhi essi possono essere colpiti anche da una congiuntivite. Quando viene interessato il padiglione auricolare i disturbi possono evolversi in otalgia e, con l'andar del tempo, in otite. Questo avviene quando il dolore persiste ed aumenta di intensità.

Il colpo d'aria può provocare anche il colpo della strega, un disturbo che causa un dolore improvviso che blocca i muscoli della schiena nel momento in cui una persona compie uno sforzo. Il colpo della strega si manifesta proprio quando ci si accinge a fare uno sforzo con una postura inadeguata quando la muscolatura è stata raffreddata proprio da una corrente d'aria.

Per rimediare questi problemi il riposo e fondamentale. Ciò non significa che bisogna rimanere immobili.

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