Alimentazione

Obesità: i rischi e i rimedi

Controllare il proprio peso significa salvaguardare la propria salute, perché dal sovrappeso sono derivare numerose gravi patologie.

L'obesità colpisce soprattutto i paesi industrializzati occidentali. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità il sovrappeso è diventato un problema su scala mondiale. I dati sono allarmanti: i soggetti adulti in sovrappeso sono più di un miliardo, dei quali almeno trecento milioni sono obesi (dati del 2003).

Una recente ricerca scientifica ha stabilito che i chili di troppo provocano una sindrome metabolica che raddoppia negli uomini la possibilità di ingrossamento della prostata, favorendo disfunzioni urinarie e disturbi sessuali.

Secondo i medici la sindrome metabolica cagiona una condizione di infiammazione cronica sottoponendo i soggetti al rischio di contrarre le seguenti patologie:

- Diabete di Tipo 2;

- Malattie cardiovascolari e ipertensione (trigliceridi alti e ipertensione);

- Malattie respiratorie (sindrome da “apnea nel sonno");

- Alcune forme di cancro;

- Osteoartrite;

- Problemi psicologici;

Come tenere sotto controllo il colesterolo

È molto importante che ci sia questa sostanza grassa nel nostro corpo, ma se la sua presenza nel sangue aumenta diventa dannosa.

L'intestino assorbe il grasso che ingeriamo. Dall'intestino il grasso raggiunge il fegato e poi viene distribuito al resto del corpo in maniera che venga utilizzato per produrre energia o depositato nelle cellule adipose. Il fegato trasforma il grasso in due tipologie di lipidi: il colesterolo e i trigliceridi.

Le lipoproteine sono le strutture in cui vengono incorporati il colesterolo ed i trigliceridi che verranno, attraverso il circolo sanguigno, distribuiti alle cellule adipose.

Le lipoproteine sono:

- Lipoproteine a densità molto bassa o VLDL

- Lipoproteine a bassa densità o LDL

- Lipoproteine ad alta densità o HDL

Il problema sorge nel momento in cui delle particolari cellule catturano le lipoproteine a bassa densità o LDL e ne depositano il grasso contenuto sulle pareti dei vasi sanguigni. Questa alterazione innesca il processo dell'aterosclerosi. Questo deposito di colesterolo è associato al restringimento dei vasi che può causare patologie cardiovascolari e ictus. Non a caso l’LDL è considerato il colesterolo cattivo. Le lipoproteine ad alta densità o HDL invece raccolgono il colesterolo cattivo e lo riportano al fegato, questo è il famoso colesterolo buono. È quindi importante conoscere i livelli non solo del colesterolo totale, ma anche di HDL e LDL.

Una dieta sbagliata fa invecchiare

BroccoliLa giovinezza si può mantenere se si fa attenzione alla propria dieta, che deve essere molto salutare.

Il dottor Ariel Ostad dell’American Academy of Dermatology sostiene che esistono 14 cibi che favoriscono l'invecchiamento. L'alimento peggiore in assoluto è lo zucchero, soprattutto se si abusa di esso. Lo zucchero è associato alla demenza senile, alla formazione delle rughe e alla erosione dei denti.

Un altro alimento nemico della giovinezza è il vino bianco. Se non potete farne a meno bevete almeno quello rosso, ricco di antiossidanti. Con il vino bianco sono bandite tutte le bevande alcoliche, che causano non soltanto inestetismi cutanei come l'acne e le rughe ma possono provocare patologie come la Rosacea. I super alcolici alterano i ritmi sonno-veglia, ingrassano e disidratano.

Il sale e i cibi salati possono arrecare danni alla salute come patologie vascolari e disturbi circolatori. La carne rossa carbonizzata, quelle lavorate e gli insaccati possono contenere sostanze che rovinano il collagene della pelle.

Il nemico numero uno sono i grassi, che causano patologie cardiovascolari, ma possono pure danneggiare la cute, cagionando infiammazioni e rendendo la pelle più esposta ai danni del sole.

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