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La zucca ci aiuta a mantenerci in forma

La Zucca appartiene alla famiglia delle Cucurbitacee, come zucchine, cocomeri e meloni. Ne esistono diverse varietà, sia per quanto riguarda la forma che il colore. Tra le più note la Cucurbita maxima (zucca dolce), di grandi dimensioni, può raggiungere i 70 kg, dalla buccia verde scuro, la polpa arancione, di consistenza farinosa e dolciastra; la Cucurbita moschata invece di forma oblunga con un rigonfiamento che la rende simile a una grossa pera, di colore verde arancio e di polpa dolce e tenera.

La pianta della zucca è annuale, con fusto rampicante, grandi foglie e fiori dalla corolla giallo arancione. È curioso il fatto che la buccia per proteggere il frutto dagli agenti atmosferici contiene delle cere naturali che se strofinata la rendono lucida.

La Zucca è originaria del centro America, poi, raggiunto il nord America, gli Indiani e i primi coloni impararono a coltivarla e con la patata e il pomodoro fu esportata dopo la scoperta dell’America.

La zucca si semina in primavera e arriva a maturazione in agosto.

Le proprietà nutritive delle madorle

La mandorla, frutto del mandorlo (Prunus amygdalus), della famiglia delle rosacee, è composta da un nocciolo duro e legnoso contenente all’interno un seme commestibile, ricoperto da una membrana, che viene utilizzato per vari impieghi: estetico, alimentare, terapeutico.

La mandorla che normalmente conosciamo, quella appunto che mangiamo, non è da confondere con un altro tipo di mandorla, che è amaro e non commestibile in quanto contiene una sostanza velenosa, l’amigdalina.

Esiste anche una terza varietà di mandorla, fragilis, usata in cucina, che si differenzia dalla prima, più conosciuta, in quanto non presenta il guscio legnoso.

Le migliori condizioni per la coltivazione del mandorlo sono le aree temperate, per questo ha larga diffusione nel bacino del Mediterraneo. In origine proveniente dall'Asia centro occidentale, il mandorlo venne introdotto in Sicilia dai Fenici, che ve lo portarono dalla Grecia.

La fioritura intensa e breve precede la comparsa delle foglie, è precoce e spettacolare.

La raccolta delle mandorle si effettua tra la fine di agosto e la fine di settembre.

Le proprietà della camomilla

La camomilla appartiene alla famiglia delle Compositae e la sua fioritura avviene solitamente da maggio a settembre. I principi attivi della camomilla garantiscono molti benefici al nostro corpo. Essa è conosciuta soprattutto per le sue proprietà sedative, ma è molto efficace anche per proteggere lo stomaco grazie alla sua azione antinfiammatoria.

La camomilla, le cui forme più diffuse sono quella tedesca e quella romana, è ricca di principi attivi. Le sue proprietà spasmolitiche, sedative ed antiossidanti derivano dai flavonoidi, dalle cumarine e dagli acidi fenolici. Essa è infatti composta da elementi idrofili e lipofili.

Dalla camomilla si può ricavare l’olio essenziale che viene formato dai terpeni e dagli azuleni (due costituenti lipofili). Quest'olio viene spesso utilizzato per i neonati e anche per i bambini a causa delle sue proprietà antisettiche, lenitive e antinfiammatorie.

Per il trattamento dei disturbi di insonnia e ansia è particolarmente adatta una tazza di camomilla preparata come infuso, che accresce ulteriormente le proprietà sedative della camomilla.

Le proprietà terapeutiche dei datteri

I datteri, presenti sulle nostre tavole soprattutto nel periodo natalizio, possiedono grandi proprietà salutari che non tutti conoscono e sono reperibili tutto l’anno, soprattutto in forma essiccata.

Il loro nome proviene dal greco daktylos, che significa dito, infatti la loro forma richiama le dita della mano, perché stretti, allungati e più o meno carnosi. Ogni bacca contiene un seme oblungo marrone, di consistenza legnosa; il frutto pure marrone cresce a grappoli molto pesanti per la quantità che è molto variabile, ma sempre ricca.

La palma da dattero, Phoenix Dactyliferam, originaria del Medioriente, si trova in tutto il Nord Africa, in parte dell’Asia e nella parte meridionale degli Stati Unti. In Italia è presente nelle zone più calde, sulle coste del Sud e nelle isole, ma i frutti raggiungono la maturità solo in alcune zone della Calabria, Sicilia e Sardegna, per questo in Italia l’uso della palma da dattero è soprattutto ornamentale.

Questa pianta imponente, alta fino a 30 metri, fa parte della famiglia delle Arecaceae. La palma da dattero è considerata come simbolo della fertilità dagli Egizi e le sue foglie come simbolo di pace nella tradizione cristiana, con queste in molti paesi si costruiscono capanne, stuoie, indumenti e ninnoli decorativi.

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