I cookie rendono possibile il corretto funzionamento del nostro portale. I cookie vengono utilizzati dai motori di ricerca per diversi scopi (analisi del traffico, erogazione di servizi, ecc.). Utilizzando il nostro portale dichiari il tacito consenso all'utilizzo dei cookie. Per maggiori informazione leggi la direttiva e-privacy UE.


Le proprietà miracolose dello zenzero

ZenzeroLo zenzero (Zingiber officinale) è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Zingiberaceae originaria del Sud della Cina, viene coltivata in tutta la fascia tropicale e subtropicale.

Essa nasce da un rizoma carnoso e nodoso strisciante, marrone fuori e giallo dentro, che produce steli con foglie lanceolate e infiorescenze a forma di spiga tra il verde e il giallo, che emettono fiori rosa porpora.

Può essere coltivato anche in casa in un vaso largo, visto che il rizoma avanza orizzontalmente, piantando un pezzo del rizoma a pochi centimetri sotto la terra, annaffiando spesso e cercando di simulare un clima caldo umido tropicale, nebulizzando acqua e proteggendo la pianta dal freddo.

La pianta venne importata dai Romani ed usata con applicazione medicinale, ma si diffuse in Europa successivamente attraverso il Regno Unito dove prese il nome di Ginger.

Il rizoma, che si raccoglie dopo la fioritura, contiene i principi attivi della pianta: zingiberene, zingerone, gingeroli e shogaoli ed è la parte utilizzata in forma essiccata e polverizzata come spezia oppure fresca tagliata a fette. Esso è ricco di minerali: calcio, fosforo, potassio, magnesio, ferro, selenio, rame, zinco, manganese, sodio e vitamine del gruppo B ed E.

Il cedro regola la pressione sanguigna

CedroIl cedro (Citrus medica) appartiene alla famiglia delle Rutacee. Si ritiene che sia una delle tre specie, con il pomelo e il mandarino, da cui hanno origine tutti gli agrumi oggi esistenti.

La pianta del cedro è un arbusto di media altezza, che può raggiungere i 4 metri di altezza. Le foglie sono di colore verde intenso allungate, il frutto giallo è grande e ovale. La buccia molto spessa è ruvida e costituisce il 70% del frutto, ciò che rimane comunque raramente si mangia fresco, ma si utilizza per altri impieghi.

Pianta tipica proveniente dall’Asia sudorientale, arrivato poi ai Greci e ai Latini, esiste in Italia già dai tempi di Plinio il Vecchio, che lo cita. Attualmente questo frutto è diffuso soprattutto nel Sud dell’Italia, in particolare in Campania, Calabria e Sicilia. Oltre che in area mediterranea, il cedro è coltivato in Medio Oriente, India, Indonesia, ma si trova anche in Australia e Americhe.

Il cedro è ricco di flavonoidi, ed è per questo un antiossidante e contrasta l’attività dei radicali liberi; è ricco di vitamina C e B1, minerali quali il calcio e il potassio. Tuttavia il cedro è scarsamente utilizzato come frutto fresco, anche se le sue proprietà benefiche sono indiscusse: per la regolazione della pressione sanguigna, se se ne consuma la spremuta di mattina; o per le proprietà lassative in caso di costipazione, se se ne beve il succo diluito con acqua calda; per la sua azione disinfettante per chi soffre di colite; per chi ha bisogno di depurarsi, la diuresi è infatti favorita dall’assunzione di succo o centrifuga di cedro fresco.

Gli asparagi favoriscono il buon funzionamento del sistema nervoso e del cuore

Gli asparagi favoriscono il buon funzionamento del sistema nervoso e del cuoreSu tutti i banchi di ortaggi in questo momento dell’anno si trovano gli asparagi. L’Italia ne è uno dei maggiori produttori in Europa, perciò, in genere, colui che consuma asparagi in questo periodo, è una persona attenta all’utilizzo di prodotti magari a filiera corta, che sono di stagione, ed è quindi consapevole delle maggiori qualità nutrienti e benefiche che gli alimenti con queste caratteristiche hanno.

Gli asparagi sono piante erbacee perenni appartenenti alla famiglia delle Liliaceae. La pianta presenta un rizoma, fusto modificato che cresce sotto terra e produce germogli, detti turioni. Questi vanno raccolti appena spuntano dalla terra, in questo modo saranno teneri e ricchi di nutrienti. Per testarne la freschezza all’acquisto, gli asparagi non si devono piegare, ma si devono spezzare, devono avere la testa integra e non devono presentarsi legnosi.

Furono coltivati e usati dagli Egizi e in Asia Minore 2000 anni fa. In epoca romana, già dal 200 a.c. gli asparagi erano conosciuti e apprezzati tanto da averne manuali per la coltivazione; se ne trova anche traccia in scritti di Catone e Plinio.

Attualmente la Cina ed il Perù sono i due maggiori produttori ed esportatori di asparagi al mondo.

Dobbiamo distinguere due tipi di asparagi: quello coltivato, Aspatagus officinalis, e l’asparago selvatico, Asparagus acutifolius, quest’ultimo, conosciuto anche come asparagina, in genere è lungo e più sottile rispetto alle qualità coltivate ed è ideale per risotti e frittate.

La zucca ci aiuta a mantenerci in forma

La Zucca appartiene alla famiglia delle Cucurbitacee, come zucchine, cocomeri e meloni. Ne esistono diverse varietà, sia per quanto riguarda la forma che il colore. Tra le più note la Cucurbita maxima (zucca dolce), di grandi dimensioni, può raggiungere i 70 kg, dalla buccia verde scuro, la polpa arancione, di consistenza farinosa e dolciastra; la Cucurbita moschata invece di forma oblunga con un rigonfiamento che la rende simile a una grossa pera, di colore verde arancio e di polpa dolce e tenera.

La pianta della zucca è annuale, con fusto rampicante, grandi foglie e fiori dalla corolla giallo arancione. È curioso il fatto che la buccia per proteggere il frutto dagli agenti atmosferici contiene delle cere naturali che se strofinata la rendono lucida.

La Zucca è originaria del centro America, poi, raggiunto il nord America, gli Indiani e i primi coloni impararono a coltivarla e con la patata e il pomodoro fu esportata dopo la scoperta dell’America.

La zucca si semina in primavera e arriva a maturazione in agosto.

Pagine